E’ più opportuno rinforzare dove serve (in base alla risposta riscontrata per il modello allo stato di fatto) e, soprattutto ai fini delle verifiche in termini di forza, bisogna cercare di rendere la risposta omogenea. E’ bene che, per ogni analisi, tutte le pareti coinvolte partecipino, senza che ci siano alcune pareti ferme (molto rigide) e altre molto deformabili. La lettura della risposta in termini di deformata (oltre che in termini di stima numerica della vulnerabilità sismica) in 3DMacro, consente di valutare e ottimizzare al meglio gli interventi più idonei, partendo da una lettura accurata dei risultati sul modello allo stato di fatto.