Il modello strutturale in 3DMacro viene creato operando in ambienti piani, per pareti (verticali) e per impalcati (o orizzontamenti). I solai vengono modellati come diaframmi rigidi o deformabili, realizzando in questo modo il mutuo accoppiamento delle pareti. Le quote possono essere caratterizzate come Sismiche o Non sismiche.
In corrispondenza delle prime è associata una considerevole massa, in genere a causa della presenza di solai; alle seconde invece non è associata una quantità significativa di massa (quote in corrispondenza di pianerottoli di scale, quote in corrispondenza di parapetti in cima ad edifici, ecc..).
Per ciascuna quota sismica il programma individua particolari punti del modello (detti punti di controllo) che, durante la fase a controllo di spostamenti (fase finale dell’analisi Pushover) vengono “spinti” mediante l’imposizione di un opportuno campo di spostamenti, proporzionale al meccanismo instauratosi.